lo sosteneva W. H. Beveridge, celebre economista e sociologo britannico per sottolineare che, la sfida di qualsiasi organizzazione non può e non deve essere quella di far raggiungere al personale standard predeterminati.
Ma, molto più ambiziosamente, quella di coinvolgerlo e motivarlo fino a “tirar fuori” tutta l’energia, l’impegno, l’intelligenza, la creatività di cui è capace e, dunque, fino a superare i livelli standard, migliorando progressivamente i propri record. Insomma, occorre evolvere dalla logica del “devi, quindi puoi” a quella del “puoi, quindi devi”.
Se ti rendi conto che puoi segnare una rete in più per la tua squadra, devi farlo!
Non hai il diritto di tirare indietro la gamba, anche se la tua media goal è in linea con i tuoi standard consolidati. Il compito di un’organizzazione responsabile è quello di costruire persone “abili a rispondere” sempre più rapidamente ed efficacemente alle difficoltà, agli imprevisti e ai problemi che quotidianamente occorre affrontare e risolvere.
Liberamente tratto da: “Strategia di mercato e gestione dell’impresa vitivinicola” di R. Cotarella, S. Cimino, J. Tinarelli