Sosteneva Lao Tzu 2500 anni fa, dobbiamo ricordarlo anche noi, ogni giorno. Mi imbatto, sempre più spesso, in programmi TV, articoli di stampa, incontri conviviali in cui gli inevitabili pessimisti seriali, richiamano episodi riprovevoli, fatti incresciosi, eventi criminali per giungere alla conclusione che viviamo in una Società irrimediabilmente in declino, un momento buio della storia dell’umanità, in cui le cose possono solo andare peggio. Di volta, in volta la colpa viene data ai poteri forti, all’insipienza dei più, alla prepotente ingordigia delle vecchie generazioni, all’ingenua inconsapevolezza delle nuove. Sono davvero pochi quelli che invitano a guardare oltre e avanti, valorizzando gli episodi di civismo e umanità, le iniziative imprenditoriali, le nuove scoperte scientifiche, la sempre più diffusa presa di coscienza dei giovani, il loro spirito di sacrificio, la crescente fiducia nelle proprie capacità, la sempre più elevata indisponibilità a sopportare il giogo malavitoso. Non viviamo più nei secoli bui, grazie ai milioni di persone positive che giorno dopo giorno accendono una luce. Perciò, da oggi, quando incontrate un pessimista, araldo del buio, chiedetegli: ”…ma tu, quale luce hai acceso? ”. SC